Concerti per viola d’amore

VIVALDI (1678-1741): Concerti per Viola d’amore

CD Album : 3951462
TT:
77.13

Dinamismo, brio, sfumature quasi impalpabili caratterizzano le esibizioni di Fabio Biondi e del suo ensemble “Europa galante”, la cui fama è in particolare legata alla musica barocca italiana. La rivista “Gramophone” ha lodato la loro capacità di “portare qualcosa davvero nuova e vitale in repertori spessissimo eseguiti, illuminando percorsi già ampiamente tracciati con modulazioni intime, articolate con espressività.” In questo caso il violinista e direttore siciliano, il cui scopo dichiarato è di “liberare esecuzioni molto note dai dogmi e dalle convenzioni musicologiche”, abbandona sentieri già battuti per esplorare una serie di lavori relativamente poco noti di Vivaldi.

Negli otto concerti composti da Vivaldi per viola d’amore, l’undicesimo disco inciso da Biondi per Virgin Classics dedicato al compositore, Biondi segue l’esempio dello stesso Vivaldi esecutore e sostituisce il suo normale violino con una viola d’amore, strumento dalla voce più morbida. Inventata nella metà del XVII secolo, la viola d’amore ha sei corde di budello sopra la tastiera e altre sei metalliche al di sotto; poiché le corde di budello sono fisse e bloccate, quelle metalliche entrano in risonanza, creando un suono brillante e caratteristico. E’ questo timbro sensuale che ha suggerito il romantico nome di questo strumento.

Gli otto pezzi presentati in questa incisione sono i primi concerti conosciuti per viola d’amore. Sette di questi sono stati registrati a Parma, dove l’ensemble “Europa Galante” risiede presso la Fondazione Teatro Due. L’ultimo pezzo del disco, il concerto RV 540 per viola d’amore e liuto, è un brano “bonus” tratto dai ‘Concerti per molti strumenti’, volume 2, numero di catalogo 0724354572326.

In questa incisione Fabio Biondi suona una viola d’amore di sua proprietà, attribuita a Giovanni Grancino (Milano, 1730) della Scuola di Grancino, Milano (prima metà del XVIII secolo).

Fabio Biondi, viola d’amore
Andrea Rognoni, violino
Fiorenza de Donatis, violino
Stefano Marcocchi, viola
Maurizio Naddeo, cello
Patxi Montero, violone
Giangiacomo Pinardi, tiorba
Paola Poncet, cembalo
Marco Cera, oboe
Guido Campana, oboe
Dileno Baldin, corno
Brunello Gorla, corno
Maurizio Barigione, fagotto

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